Giro d'Italia in catamarano

09/06/2011

Giro d'Italia in catamarano

Un'avventura da record: il Giro d'Italia in catamarano
La sfida di Oscar e Pavol

Oscar Puntiroli, 37 anni, cervese, perito industriale, istruttore F.I.V. (Federazione Italiana Vela), appassionato di catamarani con più di 15 anni di esperienza.
 Pavol Dudek, 27 anni, slovacco, ingegnere. 

Oscar e Pavol sono i protagonisti di questa avventura da record. Infatti, ancora nessuno ha realizzato questa sfida. «Si tratta di un Giro d’Italia con un catamarano tipo Mattia Esse di 18 piedi con equipaggio doppio, non cabinato con soste giornaliere» spiega Oscar Puntiroli,  ideatore ed organizzatore dell'iniziativa, «io sarò il timoniere, colui che sta a poppa, tiene la rotta e studia la direzione. Pavol, mio caro amico e anche cognato, sarà invece il prodiere, ovvero colui che governa le due vele di prua badando anche all’assetto della barca».
 Il catamarano dell'avventura, “Sebastian”, che prende il nome dal figlio di Oscar, e il suo equipaggio navigheranno per circa circa 35 giorni, con navigazione prevalentemente diurna in base alla forza del vento e del mare, per circumnavigare la nostra penisola italiana, senza alcun ausilio di motore. “Sebastian” per questa sfida sarà leggermente modificato rispetto alle classiche regate: sarà infatti dotato di un pannello solare ad alta resa per l’alimentazione delle apparecchiature elettroniche, necessarie per la sicurezza dell'equipaggio in un'avventura del genere.
 Oscar e Pavol avranno il supporto di tutti i circoli velici che incontreranno nel loro percorso: ogni mattina, al momento di riprendere la navigazione, tutti i bambini delle scuole di vela con i propri catamarani, accompagneranno “Sebastian” nelle prime miglia di navigazione. Sia i membri dei circoli di appoggio, sia appassionati di vela e chiunque con il proprio catamarano, potrà fare parte del viaggio partecipando per brevi o più lunghe tratte.
 Oscar spiega: «Sarà una vera e propria avventura: ogni giorno decideremo il tragitto e la sosta notturna in base alle condizioni del vento e del mare. Tramite un localizzatore Garmin, sarà possibile visionare e seguire in qualsiasi momento ed in tempo reale le varie tappe tramite un sito internet che mette a disposizione la tracciabilità del percorso con velocità e medie giornaliere».
 L'equipaggio renderà anche omaggio ai 150 dell'Unità d'Italia e per l'occasione, “Sebastian” navigherà con un immenso gennaker tricolore. E per ripercorrere le tappe dell'unificazione, partenza d'eccellenza, proprio come Garibaldi, dal porto di Genova: il 13 giugno l'equipaggio salperà dallo Yachting Club di Genova, sede della Federazione Italiana Vela; dopo circa 3.000 chilometri, 35 giorni di navigazione previsti e sicuramente una serie infinita di avventure, arrivo a Milano Marittima.
 «Tutto ciò mi sembra una buona occasione per fare una sana pubblicità allo sport della vela valorizzando tutte le scuole di vela che incontrerò nel percorso» dichiara Puntiroli «e, come disse Cino Ricci in un incontro svoltosi a Cervia, contribuendo alla felicità e soddisfazione di tutti quei bambini che, con i loro mezzi, potranno partire come noi e accompagnarci, anche per un breve tratto».
 La prima uscita in mare di “Sebastian” con l'equipaggio 'ufficiale' è in programma il 25 aprile a Cesenatico, in occasione di 'Vele di Pasqua', la manifestazione velistica di grande richiamo giunta alla sua 37esima edizione e che ogni anno richiama oltre 200 imbarcazioni da tutto il mondo.

 

 


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