Statuto

STATUTO
Approvato all'Assemblea straordinaria del 18 Novembre 2009
Variazione sede legale del 28 Ottobre 2010
 
Art. 1) DENOMINAZIONE - SEDE
E' costituita l'"Associazione Turistica Project Pro Loco Milano Marittima", con sede legale in Cervia, Via Levico 48, di seguito anche denominata "Pro Loco".
 
Art. 2) FINALITA'
La "Pro Loco" è un'associazione su base volontaria di natura privatistica senza scopo di lucro e con finalità di promozione sociale, turistica, di valorizzazione di realtà e di potenzialità naturalistiche culturali storiche ed enogastronomiche della località Milano Marittima del Comune di Cervia.
 
ART. 3) COMPITI E OBIETTIVI
La "Pro Loco", per il conseguimento delle finalità di cui al precedente art. 2, autonomamente e/o in collaborazione con il Comune e altre associazioni ed Enti pubblici e privati, nel pieno rispetto delle libertà
e dignità degli associati:
a) promuove la cultura dell'accoglienza e dell'informazione dei turisti anche con l'apertura di appositi uffici;
b) organizza iniziative utili allo sviluppo della conoscenza delle attrattive di Milano Marittima anche al di fuori del territorio comunale, ed opera per la migliore gestione dei servizi di interesse turistico;
c) contribuisce al miglioramento della qualità della vita della località di Milano Marittima nel Comune di Cervia;
d) sviluppa attività di carattere sociale;
e) promuove manifestazioni culturali, organizza convegni, concerti e lotterie e gestisce circoli nell'ambito della località di Milano Marittima nel Comune di Cervia.
 
Art. 4) ATTIVITA' DEI SOCI
L'attività dell'associazione è assicurata prevalentemente con prestazioni personali, volontarie e gratuite degli associati.
 
Art. 5) SOCI – DIRITTI E DOVERI
Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche, le persone giuridiche e gli enti non aventi scopo di lucro che ne condividano gli scopi e si impegnino a realizzarli.
I soci della "Pro Loco" si distinguono in:
a) soci Ordinari;
b) soci Simpatizzanti;
b) soci Sostenitori;
c) soci Onorari;
Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta, sottoscrivendo un’apposita domanda, al Consiglio Direttivo, impegnandosi ad attenersi al presente statuto e ad osservare gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’associazione.
In caso di domanda di ammissione a socio presentata da minorenni, le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la potestà.
All’atto della richiesta con contemporaneo versamento della quota associativa, verrà rilasciata la tessera sociale ed il richiedente acquisirà ad ogni effetto la qualifica di socio a partire da tale momento.
Possono essere soci Ordinari tutti i residenti nel Comune di Cervia e tutti coloro che per motivazioni varie (in via esemplificativa villeggianti, ex residenti) possano essere interessati all’attività della "Pro Loco".
Possono essere soci Sostenitori coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie.
Possono essere soci Onorari le persone che sono riconosciute tali dal Consiglio Direttivo per meriti particolari acquisiti a favore o nella vita della "Pro Loco"; il riconoscimento è perpetuo. Il socio onorario non è
tenuto al versamento della quota associativa annuale.
I soci simpatizzanti sono soci per i quali il Consiglio Direttivo può stabilire quote associative ridotte.
Tutti i soci Ordinari, Simpatizzanti, Sostenitori e Onorari, purché maggiorenni al momento dell’Assemblea, hanno diritto di:
a) voto, per eleggere gli organi direttivi della "Pro Loco", purché in regola con il versamento della quota sociale;
b) essere eletti alle cariche direttive della "Pro Loco";
c) voto, per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti della "Pro Loco", purché in regola con il versamento della quota sociale;
d) ricevere la tessera della "Pro Loco";
e) frequentare i locali della sede sociale;
f) ricevere le pubblicazioni della "Pro Loco";
g) ottenere tutte le facilitazioni che comportano la qualifica di socio di una Pro Loco U.N.P.L.I. in occasione delle attività promosse o/ed organizzate dalla "Pro Loco" stessa.
I soci hanno il dovere di:
a) rispettare lo statuto ed i regolamenti della "Pro Loco";
b) versare nei termini, entro l’anno solare, la quota sociale;
c) non operare in concorrenza con l’attività della "Pro Loco".
La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione, per mancato pagamento della quota associativa, per morte o per estinzione della persona giuridica o ente.
Il recesso dovrà essere richiesto per iscritto al Consiglio Direttivo con la restituzione della tessera sociale ed ha effetto a partire dall’annotazione sul libro soci.
L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio:
a) che non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell’associazione;
b) che svolga o tenti di svolgere attività contrarie all’interesse dell’associazione;
c) che, in qualunque modo, arrechi o possa arrecare gravi danni, anche
morali, all’associazione.
Prima di procedere all’esclusione devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica entro 30 giorni tranne che per l’ipotesi di decadenza per morosità per la quale l’esclusione si perfeziona automaticamente con il decorrere del termine previsto per il pagamento. Successivamente il provvedimento del Consiglio Direttivo deve essere ratificato dalla prima assemblea ordinaria che sarà convocata. Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l'interessato ad una disamina degli addebiti. L'esclusione diventa operante dall'annotazione sul libro soci.
Non esistono soci di diritto o membri di diritto del Consiglio Direttivo.
 
Art. 6) ORGANI
Sono organi della "Pro Loco":
a) L’Assemblea dei Soci;
b) Il Consiglio Direttivo;
c) Il Presidente;
d) Il Segretario;
e) Il Tesoriere;
f) Il Collegio dei Revisori dei Conti (eventuale);
g) Il Collegio dei Probiviri (eventuale);
h) Il Presidente onorario (eventuale).
Tutte le cariche sono gratuite.
Art. 7) L’ASSEMBLEA DEI SOCI
L’Assemblea:
a) rappresenta l’universalità dei soci e le sue decisioni, prese in conformità alla legge e al presente statuto, obbligano i soci;
b) ha il compito di dare le direttive per la realizzazione delle proprie finalità;
c) è composta di tutti i soci, in regola con la quota sociale dell’anno in cui si svolge l’assemblea;
d) è ordinaria e straordinaria. Le assemblee, sia ordinarie che
straordinarie, sono presiedute dal Presidente della "Pro Loco" (o in sua assenza dal vice Presidente), assistito dal Segretario. In caso di assenza di entrambi, l’assemblea elegge tra i soci presenti il Presidente; allo stesso modo l’assemblea eleggerà un Segretario, in caso di assenza del Segretario della "Pro Loco".
l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria è validamente costituita, in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci.
In seconda convocazione l’Assemblea sia Ordinaria che Straordinaria è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.
L’Assemblea, sia Ordinaria che Straordinaria, delibera a maggioranza semplice dei soci presenti o rappresentati mediante delega sia in prima che in seconda convocazione, salvo che sullo scioglimento dell’associazione e per la devoluzione del patrimonio, per il quale occorrerà il voto favorevole dei tre quarti degli associati nonché per lavariazione dello statuto per la quale è necessaria la presenza della
maggioranza degli associati e che la delibera di modificazione sia assunta con il voto favorevole dei due terzi dei presenti.
Ogni socio esprime un voto soltanto; è consentita una delega ad un altro socio.
L’assemblea ordinaria:
a) è convocata almeno una volta l’anno per le decisioni di sua competenza, delibera sul conto consuntivo dell’anno precedente e sulla formazione del bilancio preventivo (l’esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre), sul programma di attività e sulle proposte del Consiglio
Direttivo o dei soci;
b) deve essere convocata, entro i cinque mesi successivi alla chiusura
dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economicofinanziario;
c) deve essere convocata, per le elezioni delle cariche sociali, almeno trenta giorni prima della scadenza del mandato;
d) è indetta con avviso (data, ora, luogo e ordine del giorno), portato a conoscenza dei soci, almeno quindici giorni prima della data fissata, consegnato a mano o a mezzo posta o e-mail o affisso nella sede della "Pro
Loco", o all’Albo Pretorio del Comune; il Presidente ed il Consiglio Direttivo stabiliranno insieme le modalità di convocazione per ciascuna assemblea.
La convocazione, quando se ne ravvisi la necessità, può essere richiesta in maniera scritta dalla maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo o da almeno un decimo dei soci.
L'assemblea è considerata straordinaria soltanto quando si riunisce per deliberare sulle modifiche dello Statuto sociale, sulla trasformazione o sullo scioglimento dell'associazione ed è convocata con avviso (data, ora, luogo e ordine del giorno), portato a conoscenza dei soci, almeno quindici giorni prima della data fissata, consegnato a mano, o a mezzo posta, o via e-mail, o affisso nella sede della "Pro Loco", o all’Albo Pretorio del Comune; il Presidente ed il Consiglio Direttivo stabiliranno insieme le modalità di convocazione per ciascuna assemblea. La richiesta di convocazione potrà provenire dal Presidente quando ne ravvisi la
necessità, in seguito alla richiesta scritta dalla maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo o di almeno un decimo dei soci.
Delle riunioni assembleari e relative delibere dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario, consultabile da tutti i soci presso la sede sociale.
 
Art. 8) IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo:
a) è formato da un numero dispari di consiglieri, eletti fra i soci dell’associazione, compreso tra un minimo di tre ed un massimo di ventuno.
Il numero dei membri è stabilito dall’Assemblea.
Sono eletti coloro che hanno riportato il maggior numero dei voti, in caso di parità è eletto il più anziano di militanza;
b) resta in carica quattro anni e tutti i membri sono rieleggibili;
c) si riunisce almeno quattro volte l’anno e ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Presidente o a seguito di richiesta scritta da almeno due terzi dei membri;
d) può decidere dei rimborsi delle spese sostenute e documentate, relativi alle attività statutarie;
e) è investito dei poteri per la gestione ordinaria della "Pro Loco" ed in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento delle finalità sociali che non siano dalla legge o dal presente statuto riservate, in modo tassativo, all’Assemblea;
f) stabilisce le quote sociali annuali da versare;
g) predispone i regolamenti interni per l'organizzazione ed il funzionamento delle varie attività, ivi compresi quelli delle elezioni degli organi statutari.
h) delibera il recesso e l'esclusione degli associati.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della metà più uno dei membri del Consiglio Direttivo ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Spetta al Consiglio Direttivo la gestione del patrimonio sociale, la formazione del bilancio di previsione con relativo programma di attuazione, la stesura del conto consuntivo e della relazione dell’attività svolta.
I Consiglieri che risultano, senza giustificazione motivata, assenti per tre sedute consecutive, possono essere dichiarati decaduti con deliberazione del Consiglio Direttivo il quale provvede alla surrogazione
dei medesimi.
In caso di vacanza, per qualsiasi motivo, i Consiglieri mancanti saranno sostituiti con i soci che, secondo i risultati delle elezioni, seguono immediatamente i membri eletti. Se non vi sono più soci da utilizzare per
la surrogazione potrà essere indetta una nuova assemblea elettiva per l’integrazione del Consiglio Direttivo, qualora ne sia compromessa la sua funzionalità. Solamente nel caso che la vacanza dei componenti del
Consiglio Direttivo sia contemporanea e riguardi la metà più uno dei soci,l’intero Consiglio Direttivo sarà considerato decaduto ed il Presidente dovrà, entro un mese dal verificarsi della vacanza, indire l’assemblea
elettiva per l’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.
Delle riunioni consiliari dovrà essere redatto apposito verbale, approvato di volta in volta dal Consiglio stesso e firmato dal Presidente e dal Segretario.
 
Art. 9) IL PRESIDENTE
Il Presidente della "Pro Loco":
a) è scelto dal Consiglio Direttivo nella sua prima riunione con votazione a scrutinio segreto;
b) dura in carica per lo stesso periodo di vigenza del Consiglio Direttivo. Può essere riconfermato. In caso di assenza o impedimento temporaneo sarà sostituito dal vice Presidente, eletto come sopra al punto
a) In caso di impedimento definitivo sarà dichiarato decaduto dal Consiglio che provvederà all’elezione di un nuovo Presidente;
c) ha la responsabilità dell’amministrazione della "Pro Loco", la rappresenta di fronte ai terzi ed in giudizio, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci;
d) può, in caso di urgenza, decidere su argomenti di competenza del Consiglio, salvo ratifica nella successiva riunione.
 
Art. 10) IL SEGRETARIO E IL TESORIERE
Il Segretario:
a) è nominato dal Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente, da scegliersi tra i Consiglieri.
b) assiste il Consiglio Direttivo, redige i verbali delle relative riunioni, cura la conservazione della documentazione riguardante la vita della "Pro Loco", assicura l’esecuzione delle deliberazioni e provvede al normale funzionamento degli uffici;
c) è responsabile, insieme al Presidente, della tenuta di idonea documentazione dalla quale risulta la gestione economica e finanziaria della "Pro Loco", nonché della regolare tenuta dei libri sociali.
Il tesoriere:
a) è nominato dal Consiglio Direttivo, da scegliersi fra i Consiglieri;
b) annota i movimenti contabili della "Pro Loco".
E’ possibile affidare i due incarichi ad un solo socio.
 
Art. 11) IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
L'associazione può nominare un Collegio dei Revisori dei Conti.
Tale organo:
a) è composto da tre membri effettivi e da due supplenti;
b) è scelto fra i soci ed eletto dall'Assemblea con votazione a scrutinio segreto, separato da quella per le elezioni del Consiglio Direttivo;
c) dura in carica quattro anni e tutti i membri sono rieleggibili;
d) ha il compito di esaminare periodicamente ed occasionalmente la contabilità sociale, riferendone all'Assemblea;
e) può essere invitato alle riunioni del Consiglio Direttivo ed in tal caso può esprimere l'opinione sugli argomenti all'ordine del giorno, senza diritto di voto.
Saranno eletti i cinque soci che avranno ricevuto il maggior numero dei voti; i primi tre, quali membri effettivi, gli altri due come supplenti.
I tre membri effettivi sceglieranno fra loro il Presidente. In caso di vacanza sarà nominato effettivo il membro supplente che ha riportato il maggior numero di voti nelle elezioni.
Nel caso che non sia possibile provvedere alle sostituzioni si dovranno tenere nuove elezioni per il rinnovo dell’intero Collegio.
 
ART. 12) IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI
L'associazione può nominare un Collegio dei Probiviri.
Tale organo:
a) è composto di tre membri eletti, a votazione segreta, ogni quattro anni, dall’Assemblea dei soci;
b) ha il compito di controllare il rispetto delle norme statutarie e di giudicare nel caso di controversia fra i soci;
c) può segnalare controversie che non è in grado di decidere al collegio dei probiviri del comitato regionale U.N.P.L.I., ai sensi delle norme delproprio statuto.
 
ART. 13) IL PRESIDENTE ONORARIO
Il Presidente onorario:
a) può essere nominato dall’Assemblea dei soci per eccezionali meriti acquisiti in attività a favore della "Pro Loco";
b) possono essergli affidati dal Consiglio Direttivo incarichi di rappresentanza e di eventuali contatti con altri Enti.
 
ART. 14) IL FONDO COMUNE
L’entrate economiche con le quali la "Pro Loco" provvede alla propria attività sono:
a) le quote e contributi degli associati;
b) le elargizioni di qualsiasi natura ed a qualunque titolo erogato da Enti Pubblici e Privati;
c) i proventi di gestione di attività e/o di iniziative permanenti od occasionali;
d) i contributi di privati cittadini;
e) eredità, donazioni e legati.
 
Art. 15) DISPOSIZIONI GENERALI
La "Pro Loco":
a) aderisce facoltativamente all’U.N.P.L.I. (Unione Nazionale "Pro Loco" d’Italia) ed al Comitato Regionale delle "Pro Loco" dell’Emilia Romagna nel rispetto dello statuto e delle normative U.N.P.L.I;
b) non può, in nessun caso, distribuire i proventi delle attività fra gli associati, anche in forme indirette o differite, ma dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle direttamente connesse;
c) ha l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste;
d) ha l’obbligo di devoluzione del patrimonio, in caso di scioglimento, ad altra Associazione che operi a fini di utilità sociale.
Per tutto ciò che non è espressamente contemplato valgono le norme del codice civile.
 
 
F.to ANGELO BAZZONI
F.to FRANCO GIULIANINI

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